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  • Pubblicato Venerdì, 02 Novembre 2012 13:48

Ritorsione Cina contro UE: Beijing esamina import silicio europeo

Si allarga il fronte delle azioni protezionistiche nel settore fotovoltaico mondiale: dopo Usa e Sud-Corea, la Cina mette nel mirino anche l'UE 

Fonti: PHOTON; repubblica.it; Ministero del Commercio Eestero Cinese

Il ministero del commercio cinese (Mofcom) ha annunciato di aver avviato un’indagine antidumping e anti-sussidi sulle importazioni di polisilicio in Cina da parte di aziende dell’Unione Europea. Secondo quanto comunicato dal Mofcom, l’indagine dovrebbe durare almeno 12 mesi fino a novembre 2013, con la possibilità di una proroga in casi eccezionali fino al maggio del 2014. Il periodo per il quale verranno calcolati i danni all’industria cinese va da gennaio del 2008 a giugno del 2012. All’inizio di agosto, la Commissione Europea aveva avviato un’indagine antidumping sulle importazioni di componenti fotovoltaici nell’Unione da parte di aziende solari cinesi. Lo stesso Mofcom, alla fine di luglio aveva annunciato l’apertura di un'indagine antidumping sulle importazioni di polisilicio dagli Stati Uniti e dalla Corea del Sud, in risposta ai dazi antidumping precedentemente imposti dal Dipartimento del commercio statunitense (DOC) sulle importazioni di celle solari in silicio cristallino dalla Cina.

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